
AEW WrestleDream 2025: Analisi e Voti
- marcusgalles

- Oct 19
- 5 min read
St. Louis, Missouri – La Chaifetz Arena ha ospitato sabato sera l'evento della All Elite Wrestling, un Pay-Per-View denso di azione, con ben cinque titoli in palio e diversi match ad alto tasso di intensità.
Il team di commento composto da Excalibur, Nigel McGuinness e Tony Schiavone ha dato il benvenuto al pubblico mentre si concludevano gli ultimi minuti del Tailgate Brawl con la vittoria di FTR su JetSpeed. Prima dell’inizio ufficiale delle ostilità, Tony Schiavone ha aggiunto un tocco di storia alla serata intervistando tra il pubblico Charlie Thesz, moglie della leggenda del wrestling Lou Thesz.
Jamie Hayter sistema i Conti con Thekla
L'opening match ha visto protagoniste Jamie Hayter e Thekla in un incontro senza secondi a bordo ring, a conclusione di una faida nata lo scorso maggio. L’incontro è iniziato con grande intensità. Hayter ha dominato le fasi iniziali, ma Thekla ha risposto con astuzia, arrivando persino a provocare Charlie Thesz seduta tra il pubblico. Il match è stato caratterizzato da fasi alterne, con Thekla che ha utilizzato le corde per danneggiare la schiena di Hayter. Nonostante i tentativi di chiusura di Thekla con una Octopus e una Spear, Hayter ha resistito e ha concluso la contesa con due devastanti Hayter Lines consecutive, assicurandosi una vittoria convincente.
Voto al Match: 7
Mezzo Milione di Dollari in Palio: Jurassic Express Batte i Young Bucks
Uno degli incontri più attesi della serata è stato il match da 500.000 dollari tra i Young Bucks e il Jurassic Express (Jack Perry e Luchasaurus). L’azione è stata frenetica, con Luchasaurus che ha dominato le fasi iniziali. Il match è stato un susseguirsi di spot mozzafiato, con Perry che ha utilizzato un cartello di un fan e i Bucks che hanno risposto con la loro tipica coordinazione. Nonostante i due BTE Trigger dei fratelli Jackson, Perry ha resistito, e la conclusione è arrivata con la devastante Countdown to Extinction su Matt Jackson.
L’Intervento della Don Callis Family
Nel post-match, Perry ha offerto la mano ai Young Bucks. Tuttavia, l'arrivo di Josh Alexander, Mark Davis e Lance Archer della Don Callis Family ha scatenato il caos. L’elemento narrativo cruciale è stato il rifiuto dei Bucks di aiutare Kenny Omega, la cui musica è risuonata nell’arena. Omega si è trovato in inferiorità numerica fino all’intervento di Perry e Luchasaurus, che hanno contribuito a respingere l'attacco.
Voto al Match: 8.5
The Hurt Syndicate Conquista la title shot per I titoli trios che si terrà nella prossimo Dynamite
Il Tornado Trios Match per l’opportunità di sfidare i Campioni del Mondo Trios ha visto i The Demand contro la Hurt Syndicate. L’azione è esplosa immediatamente sulla rampa d’ingresso. Il match ha visto momenti di grande fisicità, con i The Demand che hanno mandato Shelton Benjamin a schiantarsi su Lashley attraverso un tavolo fuori dal ring. L’esperienza della Hurt Syndicate ha però prevalso: Lashley ha dominato con una serie di clothesline e spear decisive su Toa Liona e Bishop Kaun, chiudendo l'incontro con lo schienamento su quest'ultimo e guadagnandosi la title shot.
Voto al Match: 6.5
kyle Fletcher Mantiene il TNT Championship
Il campione TNT Kyle Fletcher, accompagnato da Don Callis, ha difeso il titolo contro Mark Briscoe in quello che è stato uno degli incontri più combattuti e lunghi della serata. Briscoe ha dimostrato la sua babyface fire con una serie di spot audaci e ben tre Froggy Bow consecutive. Nonostante la resistenza di Fletcher a questo assalto, il finale è stato caratterizzato da polemiche: Fletcher ha mandato Briscoe contro l’arbitro, ha usato un low blow e una Brainbuster sulla terza corda per assicurarsi la vittoria. Nel post-match, la Conglomeration è arrivata per consolare Briscoe, riconoscendo la sua straordinaria performance.
Voto al Match: 8+
Kris Statlander mantiene l'AEW Women's Championship
Il titolo Mondiale Femminile AEW è stato difeso da Kris Statlander contro Toni Storm. Il match è iniziato in modo tecnico, con Tony Storm che ha risposto all'aggressività della campionessa con manovre chirurgiche come la Tiger Driver 97. Kris Statlander ha risposto a sua volta con un Area 450 e una Saturday Night Fever. Nonostante i tentativi di Toni Storm, Kris Statlander ha chiuso il match con una seconda Saturday Night Fever, resistendo alla Storm Zero. Le due si sono abbracciate in segno di rispetto, ma la celebrazione è stata interrotta da Mercedes Moné, che ha ordinato a Kria Statlander di lasciare “il suo ring” e ha lanciato una sfida aperta.
Voto al Match: 7
Mercedes Moné conquista il suo undicesimo titolo
La sfida di Mercedes Moné è stata immediatamente accettata da Mina Shirakawa, campionessa ad interim ROH Women’s World Television. L’incontro ha messo in palio entrambi i titoli. Mercedes Moné ha dominato con una performance di altissimo livello, omaggiando Eddie Guerrero con i Three Amigos. Nonostante i tentativi di Mina Shirakawa e un momento controverso con l’arbitro, Mercedes Moné ha ottenuto lo schienamento vincente in modo scorretto, usando le corde per fare leva. Nel post-match, Kris Statlander è tornata sul ring ed ha eseguito una devastante Samoan Drop sulla nuova doppia campionessa, alzando la sua cintura in segno di sfida.
Voto al Match: 7+
Brody King e Bandido Respingono la Don Callis Family
I titoli mondiali di Coppia AEW hanno visto i campioni Brody King e Bandido difendere i titoli contro Konosuke Takeshita e Kazuchika Okada. Il match è iniziato con una provocazione di Okada, che ha risposto al fair play di Bandido con un dito medio. La contesa è stata un capolavoro di Tag Team Wrestling durato oltre ventisette minuti. Un momento di storytelling eccellente ha visto Okada deridere Takeshita ballando la Macarena, evidenziando le crescenti tensioni interne. La conclusione è arrivata dopo che Brodie King ha eseguito un tope suicida all'esterno, permettendo a Bandido di chiudere il match con la 21 Plex su Okada, che è stato schienato.
Voto al Match: 9 (Match of the Night)
Intermezzo Backstage: Le telecamere hanno catturato un momento di grande emotività nel backstage: Toni Storm e Mina Shirakawa si sono consolate a vicenda per le rispettive sconfitte, suggerendo una futura e potente alleanza.
Adam Page Resiste all’Assalto di Samoa Joe
“Hangman” Adam Page ha difeso il titolo Mondiale AEW contro Samoa Joe. Il match è stato uno scontro di potenza, con Joe che ha dominato le fasi centrali, utilizzando la sua esperienza e forza bruta. Page ha resistito e ha chiuso l'incontro con tre devastanti Buckshot Lariat di seguito.
Il Brutale Attacco di Opps nel Post Match
Il post-match ha riservato la vera sorpresa: Joe, dopo aver stretto la mano a Page in segno di rispetto, ha voltato le spalle al campione. Insieme a Powerhouse Hobbs e Katsuyori Shibata (The Opps), Joe ha brutalmente attaccato Page, sancendo un feroce turn heel e lanciando una nuova, violenta, faida per il titolo.
Voto al Match: 7.5
Il Rito di Sangue: Darby Allin vs. Jon Moxley ("I Quit" Match)
Il Main Event di WrestleDream 2025 è stato un capitolo finale di brutale violenza. Darby Allin ha aperto il match stendendo la bandiera AEW portata sull’Everest. La battaglia è presto degenerata in un rito di dolore assistito da Marina Shafir: Moxley ha usato catene, un piledriver e ha raggiunto livelli agghiaccianti di tortura utilizzando degli spiedini da conficcare sotto le unghie di Allin, prima di annegare Darby in un acquario sul ring.
L’Orrore dell’Acquario e l’Arrivo di Sting
Proprio quando la resa sembrava inevitabile, le luci si sono spente. Al loro ritorno, la leggenda Sting era lì. In un gesto di epica salvezza, Sting ha strangolato Moxley con la sua mazza da baseball, spazzando via ogni interferenza (incluso PAC e Marina Shafir). Allin ha colto l'occasione, ha colpito Moxley con la mazza e, in un finale simbolico, ha avvolto la bandiera AEW attorno al collo di Moxley. Dopo averlo proiettato sul vetro infranto dell’acquario, Allin ha messo a segno una Sharpshooter che ha costretto Jon Moxley a dire “Mi Arrendo”.
Per me questo Main Event è stato un fallimento narrativo clamoroso. Dopo un massacro così prolungato, costringere Moxley alla resa solo grazie all'intervento risolutivo di Sting che ha minato la vittoria di Darby. Ha reso Allin dipendente dal suo mentore, indebolendo la sua gimmick di babyface indomito. Un finale sbagliato che ha lasciato un retrogusto amaro a un PPV pressoché eccellente.



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