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Kyle O'Reilly Firma la Vittoria a Blood & Guts, Moxley Costretto alla Sottomissione

  • Writer: marcusgalles
    marcusgalles
  • Nov 13
  • 2 min read

L'episodio di Dynamite della AEW del 12 novembre si è concluso con uno dei match Blood & Guts più intensi nella storia della compagnia, e il momento finale ha regalato ai fan qualcosa di totalmente inaspettato: la resa di Jon Moxley.


​I Death Riders (composti da Moxley, Claudio Castagnoli, Daniel Garcia, Wheeler Yuta e PAC) hanno dominato la maggior parte dell'incontro. Grazie all'imboscata della Don Callis Family ai danni di Mark Briscoe nel backstage, il team heel ha avuto un vantaggio numerico fin dalle prime fasi. Non sono mancati gli oggetti contundenti introdotti nel caos, tra cui forconi, sparachiodi, filo spinato, vetri rotti e tavoli in fiamme. Dallo spettacolare e folle Coffin Drop di Darby Allin dalla cima della gabbia, all'orribile sottomissione di Allin da parte di PAC sopra tavoli infuocati, il match è stato una distruzione ininterrotta.


Il Ribaltamento e la Sottomissione


Nonostante la supremazia dei villain, le sorti del match sono cambiate quando Mark Briscoe è riuscito a farsi strada e a rientrare nell'incontro. I babyface hanno ritrovato la carica: Orange Cassidy ha messo a segno un Orange Punch e Roderick Strong ha trovato il momento giusto per colpire Claudio.


A quel punto, Kyle O'Reilly insanguinato e a malapena in piedi è riuscito a intrappolare Moxley in una micidiale Ankle Lock (chiave alla caviglia) rifiutandosi di mollare la presa. Moxley ha tentato ogni mossa per liberarsi, arrivando a contrattaccare con la sua Bulldog Choke. Ma O'Reilly è riuscito a rovesciare la mossa in una Cross Arm Breaker (leva al braccio), per poi ritornare a una Ankle Lock ancora più stretta.


Isolato sul ring, con il suo team disperso o messo fuori gioco, Jon Moxley si è finalmente arreso, cedendo per sottomissione.


Questa sconfitta segna una rara resa per sottomissione per Moxley e un massiccio spostamento di momentum per il roster AEW in vista di Full Gear. Per Kyle O'Reilly, si tratta di una vittoria fondamentale nel suo percorso in AEW,una dichiarazione di coraggio e tenacia in una delle serate più importanti della compagnia.



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