I GIOIELLI DELLA CORONA SONO SERVITI
- sebastian febbo
- Oct 11
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Updated: Oct 12

Crown Jewel 2025 è ormai diventato materiale d’archivio. A mio modestissimo parere, è uno dei pochi PLE di quest’anno che si salvano: tra tributi che lasciano in lacrime e probabilmente uno o due colpi al cuore per i fan di lunga data. Ma adesso parliamo un po’ di cosa è successo.
La disgregazione di una famiglia
L’opener poteva regalare molto, ma tra la lentezza di Bronson Reed e la fatica di Roman Reigns, questo match è partito da subito piano, per poi prendere qualche sprizzo di velocità ed essere salvato, in primis, da Bron Breakker, che spezza in due un Roman Reigns già affaticato e poi si scaglia contro di lui, salvato solo prontamente dall’arrivo degli Usos. A prima vista sembrano avergli salvato la pelle, ma con il proseguire del match regna un po’ di confusione, finché Jey Uso non sbaglia e colpisce Roman con una spear, mandandolo sul tavolo, seguita poi da uno “Tsunami” di Bronson Reed che chiude l’incontro.
Nel post-match, Roman Reigns dichiara di non voler più vedere gli Usos nei suoi affari e abbandona il ring. Così si prepara un ottimo turn heel si spera di entrambi gli Usos.
I due Nuovi volti della divisione femminile
Quello tra Tiffany Stratton e Stephanie Vaquer è stato un match combattuto, ma come il primo molto lento e tecnico, con qualche sprizzo di genialità da parte della cilena, che deve ancora abituarsi al titolo che detiene.
È stato un match di lenta caduta per la prima, che non ha più nulla da dire come campionessa, mentre per la seconda rappresenta un ulteriore passo avanti.
Il match si è concluso quando Tiffany Stratton ha tentato il “Prettiest Moonsault Ever”, ma Stephanie Vaquer l’ha evitato e ha colpito con un “Corkscrew Splash” per il pin vincente. Indubbiamente, entrambe hanno un futuro più che glorioso.

The vison e lo spogliatoio
In memoria dello scambio verbale avvenuto tra Paul Heyman e Seth Rollins, il buon vecchio Oracolo ravvede i due Visionari dal non aiutare il loro Leader in caso di difficoltà, tutto ciò lascia perplessi entrambi sul futuro di questa fazione.
Quello che abbiamo visto in questo PLE è probabilmente ciò che ci meritavamo sin dall’inizio del tour d’addio di John Cena: spettacolo, nostalgia e tributi (e non un pessimo turn heel).
Il match parte in segno di rispetto: essendo due avversari storici, si conoscono benissimo, si evitano nei momenti chiave e si studiano come due samurai. Il tutto però cambia quando John Cena omaggia un altro dei suoi avversari, The Miz, con la sua “Skull-Crushing”. Da qui parte una catena di sottomissioni che cita Chris Jericho e termina con Rusev.
Il match continua e, con lui, anche le citazioni: si passa per la “Sister Abigail” di Bray Wyatt, la “Silver Spoon DDT” di Randy Orton, per finire con la “Sweet Chin Music” di HBK, eseguita da AJ Styles per parare il tentativo di 619.
Le emozioni non mancano; ciò che manca ora è il finale, che arriva con un altro grande tributo di John Cena: la “Tombstone Piledriver” di Undertaker, seguita poi dalla sua iconica AA. Mentre AJ Styles è a terra, quello che è stato il match più bello dell’evento giunge al termine.
Amiche...mai più
Un match comandato per la prima metà dalle Kabuki Warriors, che tengono giustamente lontana Iyo Sky dalla sua alleata e padrona di casa, Rhea Ripley, la quale non riesce a entrare nel ring nonostante gli sforzi della nipponica allenata.
L’alchimia tra le due nipponiche si vede, si sente e si assapora , qualcosa che invece manca nelle avversarie. Kairi Sane ha perso quell’incertezza mostrata nelle ultime puntate, e la si vede dare di matto contro l’ormai ex amica. Tuttavia, a nulla è servito: quando Iyo Sky e Rhea Ripley hanno iniziato a darsi il cambio, la musica è cambiata.
Hanno provato con voli pindarici e mosse disperate a contrastare “Mami”, ma una “Riptide” e un “Moonsault” della nipponica hanno chiuso il match con il conteggio di tre.
Per il futuro...
Nel Main Event vediamo contrapposti Cody Rhodes e Seth Rollins: due star, un obiettivo, vincere.
Da subito si nota la difficoltà di Seth Rollins nel contrattaccare Cody Rhodes, ma basta una piccola rissa tra i due fuori dal ring per cambiare la situazione. Il Visionario prova a mettere al tappeto il suo Incubo, che prontamente evita con un “Cody Cutter”.
A metà match, l’“Incubo Americano” si trova in forte difficoltà, mentre l’incontro prosegue a colpi di Finisher. Tra le mosse più spettacolari della serata troviamo una "Cross Rhodes " reversata e alcune delle signature più iconiche: la folle “Cost to Cast” eseguita per la prima vota nella sua carriera da Seth Rollins e la “Super Cody Cutter” di Cody Rhodes.
Il match sembra non voler giungere al termine, finché durante uno scambio di mosse l’arbitro va a terra. Seth Rollins ne approfitta e afferra l’orologio che gli aveva regalato l’ormai ex amico post-WM40 e lo colpisce al volto; questa mossa, seguita da un Super Stomp, mette finalmente fine all’incubo di Seth Rollins.

Paggella dei voti più che personale
Australian Street fight match ( Roman Raigns vs Bronso Reed) voto 6 e mezzo
Crown Jewel Championship femminile (Tiffany Stratton vs Stephanie Vaquer) voto 7
match singolo (John Cena vs AJ Styles) voto 10
Match di coppia (Iyo Sky e Rhea ripley vs Asuka e Kairi Sane) voto 6
Crown Jewel Championship maschile ( Cody Rhodes vs Seth Rollins) voto 9



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